Tipicità al Chiosco del Lago

Il Chiosco del Lago crede nella sinergia tra le eccellenze enogastronomiche romagnole…

 

…come tra la piadina artigianale, il Sale Dolce di Cervia e l’Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, e la promuove attivamente proponendo abbinamenti tra sapori prelibati,

 

utilizzando squisiti prodotti artigianali per farcire le sue piadine, quali ad esempio:

Salsiccia Passita Malafronte

Qualità alimentare è anche il must della collaborazione che unisce il Parco della Salina di Cervia a Natural salumi, che da alcuni anni ha immesso nel mercato alcuni salami della tradizione al Sale Dolce di Cervia. Mauro Malafronte, responsabile della produzione per Natural Salumi ne spiega la filosofia. “Abbiamo valuto valorizzare la tipicità, per questo i salami sono tutti con ricette della tradizione. Li facciamo come li facevano i contadini un tempo, ma con l’attenzione alla qualità produttiva di oggi. I prodotti sono tutti senza allergeni, quindi senza lattosio e senza glutine. Il sale è l’ingrediente principale dei salami. Il Sale Dolce di Cervia conferisce dolcezza alla carne, rigorosamente italiana, non lascia il retrogusto amaro di cui invece sono portatori gli altri sali e quindi è l’ideale per questo tipo di produzione. Volevamo valorizzare la Romagna e la possibilità di avere in etichetta il Sale Dolce è davvero un grande valore, a tutto vantaggio del gusto”. La Salsiccia Passita, tipica della Romagna viene preparata utilizzando esclusivamente carni magre di suino con aggiunta di lardelli. Aggiustata di sale e di pepe quanto basta, poi insaccata in budello, viene stagionata il necessario.

Prosciutto crudo Dolce Maggiore Antica Pieve

Il Prosciutto Dolce Maggiore, nasce dall’incontro con il Prosciuttificio antica Pieve, una realtà produttiva che rispetta l’ambiente, tanto da essere inserita, proprio come la Società Parco della Salina, in una riserva naturale. Il prosciuttificio è situato in Provincia di Modena, nel comune di Guiglia, che ha da poco stretto un patto di amicizia con Cervia. Questa zona è caratterizzata da un’antica tradizione gastronomica e norcina. Più precisamente lo stabilimento si trova all’interno del Parco Regionale dei Sassi di Rocca Malatina; un ambiente appenninico caratterizzato da un dislivello altimetrico che va dai 174 metri sul livello del mare del fondovalle del Panaro agli 808 del monte della Riva. Queste condizioni ambientali, caratterizzate da rilevanti escursioni termiche sia stagionali che giornaliere, contribuiscono in modo determinante alla stagionatura del prosciutto, conferendogli particolari proprietà organolettiche di aroma e gusto. È qui che stagiona il Dolce Maggiore, il Prosciutto al Sale Dolce di Cervia. Anche in questo caso l’ingrediente magico è il Sale Dolce, che, grazie agli oligoelementi di cui è ricco, insaporisce e ingentilisce le carni italiane del prosciutto. L’abilità artigiana dei norcini e l’aria fanno il resto. “Le caratteristiche principali del Dolce Maggiore sono la selezione a monte della materia prima; il ruolo inconfondibile del Sale Dolce di Cervia; la stagionatura in un ambiente naturale. Per la produzione del Dolce Maggiore vengono scelti suini nati, allevati e macellati in Italia, nutriti con una alimentazione specifica, che garantisce un grasso adatto alla salatura a freddo e devono presentare una muscolatura uniforme per colore e consistenza, priva di lesioni. Inoltre, viene fatta una ulteriore selezione dopo la stagionatura: solo il 65% di queste cosce salate con il Sale Dolce di Cervia, solo le migliori, insomma, diventano Dolce Maggiore”. Questo prodotto è il risultato di una ricerca durata oltre 5 anni: la differente granulometria e umidità del Sale di Cervia, il lungo periodo di stagionatura (di circa 16 mesi) hanno richiesto numerosi studi e prove per poter ottenere un prodotto di qualità. Il Dolce Maggiore è un prosciutto particolarmente delicato, piacevole agli occhi, gustoso al palato, di colore rosa uniforme, possiede un profumo intenso e armonioso ed un gusto dolce e persistente.

Squacquerone di Romagna D.O.P.

Le prime tracce di questo formaggio risalgono al 1800, ed ha ottenuto la D.O.P nel 2012. La zona di produzione comprende le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna e buona parte di quella di Ferrara (delimitata a ovest dalla Strada Statale n. 64 (Porrettana) e a nord dal fiume Po). Lo Squacquerone di Romagna D.O.P. è ottenuto con latte vaccino romagnolo dei nostri soci, con una tracciabilità garantita fino alla stalla di origine, con l’aggiunta di fermenti lattici autoctoni della specie Streptococcus thermophilus, caglio e sale. È un formaggio a maturazione rapida senza crosta né buccia e si contraddistingue per la pasta morbida, cremosa, l’elevata spalmabilità e il colore bianco madreperlaceo. Il sapore è tendenzialmente dolce, gradevole e con una leggera nota acidula. L’aroma tipico del latte e una nota erbacea, ne fanno un prodotto unico, ideale da gustare in abbinamento alla piadina romagnola, al prosciutto crudo, alla rucola oppure ai fichi caramellati. L’aspetto è di colore bianco lucente, senza crosta, dal profumo di fermenti lattici, mandorla, dall’elevata aromaticità, che ricorda fiori di campo ed erba medica. Il sapore è dolce/acido, non invadente e dal finale gustativo persistente e leggermente ammandorlato.

Bucciato Romagnolo

Formaggio fresco prodotto con il latte vaccino romagnolo dei nostri soci, con l’aggiunta di fermenti lattici, caglio e sale dolce di Cervia. Con una tracciabilità garantita fino alla stalla d’origine, il Bucciato Romagnolo Cesena ha una pasta tenera e cremosa, protetta da una sottile crosta esterna. Nel Maggio 2016 ha ottenuto il primo premio nella sua categoria nel Concorso Nazionale riservato agli operatori professionali indetto da Alma Caseus di Parma. È ideale da abbinare alla piadina romagnola calda, come ingrediente per le paste ripiene e in combinazione con composte e confetture. L’aspetto è di un colore giallo paglierino chiaro. I profumi ricordano percezioni aromatiche di erbe fresche, salvia, maggiorana, guscio di mandorla, noce e burro. Il sapore è delicato ma persistente, con richiami di erbe fresche, media corposità, dal finale equilibrato e piacevolmente ammandorlato.